Canese all'Estero

10-07-08

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Sturlese in Italia
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Canese all'Estero

 
 

L’Associazione Campiglia, a partire dall’anno 2003, allo scopo di ricostruire la distribuzione di persone che portano i due cognomi caratteristici del borgo di Campiglia, e cioè Sturlese, in maggioranza, e Canese, ha inviato in Italia e nella restante parte del globo, ove certamente si trovano persone che portano quei due particolari cognomi, missive che invitano gli Sturlese ed i Canese tutti, a rispondere alla lettera il cui testo si trova alla pagina web precedente. L’iniziativa ha incontrato un buon successo, molte risposte hanno testimoniato  interesse e piacevole sorpresa da parte degli interlocutori, che fattivamente hanno partecipato alla ricostruzione della provenienza dei loro avi, indicando, a memoria, il nome dei loro capostipiti. E’ nostra intenzione quindi pubblicare sul Sito il nome di coloro che gentilmente hanno risposto all’appello, fornendo notizie ed elementi utili a tracciare la loro consistenza numerica, provenienza, percorso degli avi nel tempo, attuale distribuzione geografica, professioni relative, ove indicato. Per evidenti motivazioni, Il loro indirizzo, sia che si tratti di posta elettronica, che di altro tipo, non verrà riportato. Chiunque sia interessato a contattare persone presenti nell’elenco, può scrivere agli indirizzi relativi all’Associazione Campiglia, che qui sotto riportiamo. Sarà nostra premura richiedere agli interessati se danno il loro assenso, affinché si possano fornire i loro indirizzi a chi ne faccia richiesta.

Questi gli indirizzi a cui fare riferimento:

Associazione Campiglia

Via Tramonti 4

Campiglia

La Spezia

Tel.    0187/758035

Fax.   0187/520228

e-mail:

canese@campiglia.net 

piero@campiglia.net

 

Grazie, vediamoci sul Sito Internet

www.campiglia.net   

Sono tutt’ora in corso tutte le possibili ricerche per la determinazione dell’origine dei due cognomi Sturlese e Canese.

 

Canese all'Estero

 

CILE

 

Canese Enzo  -   Concepcion. 

Figlio di Canese Sturlese Giovanni (Campigliese)  e di Fuentes Monica (Cilena). I suoi nonni paterni Canese Vando Niso e Sturlese Maria Egle ambedue nati a Campiglia si trasferirono in Cile dopo la Guerra. Canese Giovanni, nato in Italia, i suoi tre fratelli Sandra, Marcos, Gilda, nati in Cile. Oggi sono 8 i nipoti: 2 Canese Fuentes (Enzo e Aldo); 2 Canese Hernandez (Silvio e Carla); 2 Canese Aravena (Laura e Paula); 2 Canese Manriquez (Flavia e Sebastian).  Vivono tutti a Concepcion.  Silvio e Aldo sono studenti universitari alla facoltà di legge, Flavia studia giornalismo, Carla studia Ingegneria Commerciale, Enzo studia Medicina, Laura e Paula  studiano alle scuole inferiori.

 

Canese  Silvio 

Hola: Con mucha alegría he visto vuestra página... absolutamente emocionante. Como buen nieto de campiglieses, creo mi deber escribirles para felicitarlos por la excelente pagina campiglia.net y aprovechar de informaros de algunas cosas que han sucedido con mi familia en los últimos años por si a alguien le interesa. Ordenaré ésto según generaciones para su mejor comprensión:

1ra generación: (mis nonnos) NISO CANESE CICCI y MARIA STURLESE STURLESE, ambos campiglieses. Mi nonna se durmó en la paz del Señor rodeada de su familia en el año 1991. Mi nonno vive en Concepción, tiene 81 años y está lleno de vitalidad. Vive a pocos metros de mi casa, por lo que lo veo bastante seguido. 

2da generación: (mi padre y mis tíos)

SANDRA CANESE STURLESE, mi tía, vive en Concepción, donde además trabaja como ingeniero comercial en una empresa en la región.

GILDA CANESESTURLESE, mi tía, hermana melliza de Sandra, también vive en Concepción.

GIOVANNI CANESE STURLESE, mi tío, fallecido víctima del cáncer hace algunos años, casado con doña Mónica Fuentes.

MARCOS CANESE STURLESE, mi padre, trabaja actualmente en la ciudad de Punta Arenas, en el extremo sur de Chile, casado con mi madre, doña Lidia Hernández. 

3ra generación: (mis primos)

SEBASTIAN MANRIQUEZ CANESE, mi primo, hijo de GILDA y de don Fernando Marnríquez, estudia en la Scuola Italiana de Concepción, donde vive actualmente, su enseñanza secundaria. Excelente futbolísta y vegetariano. Terminará su enseñanza secundaria en unos pocos años.

FLAVIA MANRIQUEZ CANESE, mi prima, hija también de GILDA y Fernando. Cursa actualmente su último año de periodismo en la Universidad del Desarrollo de la ciudad de Concepción.

PAULA ARAVENA CANESE, mi prima, hija de SANDRA y de don Roberto Aravena, estudia su último año de enseñanza secundaria en el Colegio Itahue de la ciudad de Concepción, donde vive con su hermana y su madre.

LAURA ARAVENA CANESE, mi prima y ahijada, también hija de SANDRA y Roberto, estudia su primer año de Fonoaudiología en la Universidad del Desarrollo de la ciudad de Concepción donde vive junto a su madre y su hermana.

ALDO CANESE FUENTES, mi primo, hijo de GIOVANNI y doña Mónica Fuentes, estudia su último año de Derecho en la Universidad del Desarrollo en Concepción, destacado bochófilo nacional, es uno de los primos que ha viajado hasta Campiglia. Actualmente vive en la ciudad de Concepción junto a su madre.

ENZO CANESE FUENTES, mi primo, también hijo de GIOVANNI  y Mónica, es Médico titulado de la Universidad San Sebastián de la ciudad de Concepción. Músico de corazón, actualmente vive en la ciudad de Llanquihue en el sur de Chile, donde trabaja en el hospital de la misma ciudad.

CARLA CANESE HENANDEZ, mi hermana, hija de MARCO y doña Lidia Hernández, titulada como Ingeniero Comercial de la Universidad de Concepción, se encuentra actualmente en Suiza, estudiando un postgrado en Administración Hotelera, por lo que volverá a Chile en un año más aproximadamente. También ha ido varias veces a Campiglia.

y por último yo, SILVIO CANESE HERNANDEZ,  también hijo de MARCO y Lidia, soy Abogado titulado en la Universidad de Concepción, donde actualmente me encuentro terminando una maestría en Derecho Privado. Comparto con mi primo Enzo el gusto por escuchar y tocar música. Vivo en la ciudad de Concepción, a veces solo y aveces acompañado de mi madre que viaja regularmente a visitar a mi padre a Punta Arenas donde trabaja. También he tenido la bendición de viajar a Campiglia en dos oportunidades.  

Esas son las novedades de mi familia. Lamento mucho no poder escribirles en Italiano, pro si bien lo puedo hablar, mi escritura es pésima. Confío en que alguien os pueda traducir estas líneas. Con mucho cariño, se despide,

Silvio Canese

 

ARGENTINA 

 

Canese B. Cristina -   Buenos Aires

Figlia di Canese Guillermo Carlos. Ricorda che suo nonno era nato a La Spezia e si trasferì a Buenos Aires. Cristina ha 42 anni.

 

Canese Monica -  Patagonia

Ciao!, sono contenta di scoprire la pagina di Internet, mi chiamo Monica Canese,  mio babbo è venuto dopo la guerra del 1945 qua, in Argentina, mia nonna è  di cognome Sturlese , siamo due sorelle e viviamo in  Patagonia.
Mio babbo si chiamava Oreste Canese, figlio di Angelo Canese e di  Genoveffa Sturlese, di Campiglia, voglio sapere un pò di più di voi
Saluti
 

 

PARAGUAY

 

Storia di una famiglia coraggiosa

CANESE, quegli spezzini emigrati in Paraguay con Campiglia nel cuore 

Sono un'ottantina di anime, e vivono ad Asuncion. Anime profondamente democratiche, tanto da aver subito prima le ritorsioni del dittatore nazista Stroesner poi, con il giovane Riccardo, candidato  alla presidenza ed oppositore del  regime, un processo ingiusto ed  una condanna: sanata da un pronunciamento internazionale. Nelle vene, hanno il sangue di Campiglia: discendenti di quei Canese che hanno fatto la storia dell'Albana, la costa verso Portovenere, e ancora vivono nella nostra città. C'è un filo sottile che unisce questa famiglia poco incline al compromesso ed il nostro golfo: sono le lettere che arrivano in Via dei Mille a Rino Canese, 84 anni  splendidamente portati, "il parente italiano". Sono lettere piene di amore per "la nuestra querida Italia", in cui si racconta che "il buon nome dei Canese in Paraguay è testimoniato dalla vita onorata a partire dalle persecuzioni della feroce dittatura, per la nostra avversione al governo tirannico". Ha gli occhi lucidi, Rino Canese: ha trascorso una vita al settore di ragioneria del Comune della Spezia. E' figlio di Guglielmo, che in Municipio era stato "la prima guardia daziaria, un cantoniere fidato": «E aveva sette fratelli - ricorda - la sorella più sfortunata fu zia Caterina, mancata a soli venti giorni...»  I parenti in Paraguay sono eredi di un fratello del nonno di Rino, che si  chiamava Francesco: un bell'uomo con una folta barba, che ha lasciato un quadernone rilegato fitto di appunti. "Il nonno Francesco morì quando avevo solo un anno - confida - l'ho sempre visto in fotografia. Nonna Caterina, invece, l'ho ben impressa in mente. Andavo a trovarla uscito da scuola: "Oh bèo", mi diceva. E mi dava delle pere: frutta così buona non ne ho mangiata più...». Nonno Francesco aveva un nipote, Umberto, che partì per il Paraguay, e lì rimase, con Campiglia nel cuore. Nel suo librone, con la bella calligrafia dell'Ottocento, annotava tutto. Era una persona semplice, ma con un ottimo incarico: era il fattore dei terreni dell'ammiraglio Boccardi, che li aveva avuti da Napoleone. «Li avevano tolti ai frati...», ricorda Rino. Nonno Francesco scriveva il rendiconto dei terreni, ma anche gli acquisti per il corredo delle figlie. Un uomo scrupoloso, perfino nel giorno della morte del padrone: Oggi, 11 Giugno, Venerdì, 1880. E' morto il padrone Antonio Boccardi. E' stato interrato. Hanno fatto un grosso funerale, con undici preti, e i mezzadri in corteo con la torcia in mano, fino al cimitero. Poi abbiamo dato da mangiare e da bere a tutti quanti. Mentre il ramo italiano dei Canese cresceva (nel 1885, nasceva Guglielmo, poi i sette fratelli), così faceva il ramo sudamericano. «A volte arriva qualcuno, che non avevamo mai visto, a studiare in Italia - racconta Rino Canese - c'è ancora un orgoglio di essere italiani, anche se siamo così distanti. E questo orgoglio trapela dai nomi, sempre gli stessi: Francesco, Eufemia, Archimede. Come gli stessi erano già nel '700. Canese conserva uno stato di famiglia settecentesco: un Giuseppe nel 1795 sposò Angela Sturlese. Il figlio, un altro Giuseppe, sposò Maddalena Sturlese. E il figlio, nonno Francesco, sposò Caterina Sturlese. «I gruppi famigliari di Campiglia, allora, erano questi - sorride divertito Rino - erano altri tempi. Il babbo di Francesco aveva fatto il caporale: Regno di Sardegna, 1ª Guerra di Indipendenza. Guglielmo servì la patria nel Regio Esercito: 220ª squadra….panettieri “con forno  Weiss". Divenne cavaliere di Vittorio Veneto. «Umberto, arrivando in Paraguay, non dimenticò mai di raccontare le fiabe in italiano ai suoi figli - rivela Rino - erano storie imparate qui. Ebbene: di padre in figlio, le hanno imparate anche i ragazzi nati ad Asunciòn. E Archimede, un anno fa, le ha pubblicate in sudamericano: "Fuerte baqueta y el mago". Le stesse che ci raccontavamo da bambini a Campiglia_.». Un affetto solido, dunque, che non morrà.

 

URUGUAY

 

Garzia Melina -  Montevideo

Melina sta cercando di ricostruire l'albero genealogico della sua famiglia. Ha contattato l'Associazione Campiglia per ottenere informazioni.

A lei risulta di avere antenati che portano cognomi come, Canese, Bello, Destri. Dalle informazioni che ci ha fornito, l'abbiamo invitata a rivolgersi al Parroco di Portovenere, che ha prontamente indicato alcuni elementi. Melina ci ha trasmesso questi dati che pubblichiamo:

Canese Antonello, nato approssimativamente nel 1750.

Canese Francesca Maria (figlia di Canese Antonello), nata  il 3/07/1778, sposata con Traversa/o Domenico il giorno /8/10/1797; nello stesso giorno si sposarono anche Traversa/o Lorenzo (fratello di Traversa/o Domenico e Canese Maria (sorella di Canese Maria Francesca).

Traversa/o  Maria Geronima (figlia di Traversa/o Domenico e Canese Maria Francesca) nacque il giorno 3/05/1803 e si sposò con Bello Domenico (figlio di Carlo) il 19/07/1828.

Bello Giovanni Battista (figlio di Bello Domenico e Traversa/o Canese Maria Geronima), nacque il 5/04/1845, e si sposò con Destri/Desti Domenica, il 20/07/1872.

Bello Francesco (figlio di Bello Giovanni Battista e Destri/Desti Domenica), nacque il 7/10/1881 e si sposò in Uruguay con Bordoni Matilde, il giorno 11/04/1908.

Bello Maria Aurelia (figlia di Bello Francesco e Bordoni Matilde) nacque il giorno 7/11/1918, si sposò in Uruguay con Garcia Carlos, il 25/04/1942.

Garcia Juan Carlos (figlio di Garcia Carlos e di Bello Maria Aurelia), nacque in Uruguay il giorno 18/02/1943, e si sposò, sempre in Uruguay, con Barboza Norma, il  20/05/1966.

Garcia Melina, l'amica che ci ha scritto, risulta figlia di Garcia Juan Carlos e Barboza Norma, e nasce in Uruguay il 15/02/1982.

Se qualcuno può fornire maggiori notizie sugli antenati di Melina, è pregato di contattare L'Associazione Campiglia . Grazie

 

USA

Canese Christian -  Phoenix - Arizona

Christian è figlio di Gerard Jean Pierre Canese, a sua volta figlio di Pierre Jean Luis Canese al tempo sposatosi con Marie Ballossini a St. Raphel (Francia). Christian scrive che i suoi antenati provenivano da La Spezia. Chiede notizie al proposito.

 

Canese Gerard - Stuart - Florida

Gerard è nipote di Giuseppe Canese, nato a La Spezia, emigrato a Saint Raphael in Francia. Il nonno Giuseppe si sposò con Rose, avendo poi 5 figli, Augusta, Jane, Adelle, Paul, Pierre. Pierre è il padre di Gerard, che scrive, e sposò Marie Balossini. Nel 1931 nasce Gerard. Nel 1958 si spostano negli Stati Uniti si sposa con Valery ed ha 2 figli Chistian e Kimberly. Nel 1968 divorzia e nel 1982 si sposa con Barbara, ha una figlia di nome Claire, che oggi ha 20 anni e studia alla Florida State University.

 

 

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Ultimo aggiornamento: 18-02-07