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SABATO 31 LUGLIO H 21.00
PIAZZA DELLA CHIESA
-CAMPIGLIA-
Nel quadro dei
consueti festeggiamenti per S. Caterina v.m., patrona del borgo di
Campiglia, nella splendida cornice di Piazza della Chiesa, a cavallo del
Golfo della Spezia e il mare di Tramonti,
serata musicale con
“Lorella”
L’invito è rivolto a
tutti coloro vogliano condividere una piacevole serata in un ideale connubio
tra ambiente e melodie.
Un doveroso
ringraziamento per il contributo a:
CIRCOSCRIZIONE N. 1
–LA SPEZIA OVEST;-
ASSESSORATO AL
TURISMO – COMUNE DELLA SPEZIA;
PARROCCHIA DI
CAMPIGLIA

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Prima
Terra si aggiudica il Premio TerroirVino 2010 |
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“L’azienda vinicola
spezzina Prima Terra si aggiudica il Premio TerroirVino 2010
come “Miglior azienda dell’anno”.
RIOMAGGIORE - Nella suggestiva cornice dei Magazzini del
Cotone di Genova lunedì 7 giugno scorso l’azienda vitivinicola
spezzina Prima Terra si è aggiudicata il Premio di miglior
azienda dell’anno alla prestigiosa manifestazione Terroir
Vino. TerroirVino è l'evento annuale organizzato dalla commissione
degustatrice di TigullioVino.it, wine magazine italiano online da
aprile 2000. Occasione di verifica e confronto con i protagonisti
dell'informazione online, gli operatori del vino e i lettori,
Terroir Vino è un banco d'assaggio di qualità superiore: solo il
meglio dei vini e degli oli effettivamente degustati, dal 2000 ad
oggi, dalle due commissioni degustatrici del sito, alla presenza
dei produttori. La
motivazione del Premio a Prima Terra è
che “nell’ultimo anno di degustazioni si è distinta per
l’elevatissima costanza qualitativa su tutta la linea produttiva
– in particolare con il suo Cericò Rosso - per il rispetto
del territorio e per l’utilizzo di vitigni in particolare sintonia
con il terroir della zona di produzione”. Prima
Terra,
costituita dai carraresi Riccardo Canesi e Pierfrancesco
Donati, e dal riomaggiorese Walter De Battè opera da
poco più di 7 anni puntando al recupero dei vigneti abbandonati ,
prevalentemente terrazzati, in un area che va dalle Cinque Terre,
alla Val di Vara e Val di Magra per arrivare alle colline di
Candia (Carrara). Autore
dei vini è Walter De Battè,
riconosciuto ormai tra i più grandi vigneron liguri per la sua
continua ricerca e sperimentazione nel vigneto e in cantina.
Un piede
nella tradizione ed un piede nel futuro.
Nel cercare di migliorare le performance dei vitigni locali
(bosco, albarola, vermentino). Prima Terra sta sperimentando anche
vitigni di altre aree del Mediterraneo (grenache, sirah) che, per
caratteristiche ambientali simili, si adattano bene al territorio
ligure apuano.
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CAMPIGLIA LA PERCENTUALE PIU’ BASSA DI VOTANTI
DEL COMUNE DELLA SPEZIA !

DOCUMENTO ELABORATO DALL'ASSOCIAZIONE
"CAMPIGLIA DOMANI"
Campiglia (SP), 2 Aprile
2010, segue il trend nazionale e contribuisce a far abbassare la media
della percentuale di votanti arrivando ad essere il seggio con il più basso
numero di votanti del comune spezzino. Per chi di Voi non conoscesse
Campiglia, è un piccolo paese alle porte della città, conosciuto per i suoi
sentieri, la natura e per la bellezza del suo paesaggio tra i due mari: uno
spicchio di Liguria dalle tradizioni forti che si dipingono sul viso e nelle
mani del suo centinaio e passa di abitanti. Analizziamo insieme qualche dato
e facciamo un raffronto tra le due ultime elezioni: alle Europee del 2009
gli iscritti aventi diritto al voto erano 130, di cui votanti N. 77, ovvero
il 59%. Alle Regionali 2010, gli iscritti aventi diritto al voto erano N.
128, di cui votanti N. 65, vale a dire il 50,78%.
Come si è arrivati ad un
calo di 8 punti percentuali in un anno?
Se vogliamo ripartirlo tra
le forze politiche scopriamo che il PDL perde 4 voti, la Lega ne perde 1 -
come l’Italia dei valori e l’UDC – ma il dato più sensibile è che il PD che
ne perde oltre la metà (da 28 nel 2009 a 12 nel 2010). Ma non è tutto. Il
numero delle schede nulle passa da N. 2 nel 2009 a N. 7 nel 2010 e a
differenza del passato, nelle righe delle schede si legge con chiarezza un
messaggio chiaro e diretto: “STRADA”. L’S.O.S lanciato è quanto mai chiaro.
Si tratta di un voto di protesta corale di cui i Campigliesi si sono fatti
portavoce arrivando in delegazione a Genova alcuni mesi fa.“Ai Campigliesi
non servono rassicurazioni e buone intenzioni – dicono – servono atti,
azioni”. A ragione o a torto hanno ignorato gli inviti al voto che sotto il
periodo elettorale piovono ovunque da destra e da sinistra e sono andati
avanti per la loro strada, cioè la loro “STRADA”. Ecco, diciamo che la linea
mediana è stata tracciata, la palla ora è nel campo delle Istituzioni che
hanno i mezzi per proseguire, il tempo è galantuomo...
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